Scuola di archivistica e Paleografia

Il lavoro degli archivisti si espleta anche attraverso l’attività didattica. Lo strumento attraverso il quale questa attività didattica viene esercitata sono le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica, la cui origine è piuttosto antica risalendo, in alcuni casi, agli ordinamenti preunitari: esse ricevettero un assetto unitario in forza del primo regolamento dell’Amministrazione archivistica dell’Italia unita, emanato con Regio Decreto 27 maggio 1875 n° 2552. La legge del 1939 diede alle Scuole la denominazione ufficiale di Scuole di paleografia, diplomatica e archivistica, mentre quella del 1963 l’ha modificata in quella di Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica, volendo così sottolineare il ruolo della scienza archivistica, che è sempre andata crescendo d’importanza. Le Scuole sono attualmente in numero di diciassette, e sono annesse agli Archivi di Stato di Torino, Milano, Mantova, Venezia, Bolzano, Trieste, Genova, Parma, Modena, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari.

Queste scuole risultano ancora regolate dal DPR n. 1409 del 1963 (art. 14, tab. B) e dal RD n. 1163 del 1911 (artt. 58-64). In base a detta normativa, la Scuola è gratuita e possono accedervi tutti coloro in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, previo il superamento dell’esame di ammissione.

Ultima modifica: 06 Maggio 2020