Organizzazione e Funzionamento

Avviso

La pagina è in corso di revisione. Le modalità di organizzazione e funzionamento delle Scuole sono disciplinate, dal 22 febbraio 2022, dal “Regolamento concernente le funzioni, l’organizzazione e il funzionamento delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica degli Archivi di Stato” . Il nuovo regolamento prevede, all’art. 16, una serie di “Disposizioni transitorie” che riguardano le Scuole che, a quella data, siano concluse ovvero in corso di svolgimento.

La Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica è diretta dal Direttore della Soprintendenza Archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo, ed è coordinata dal dott. Maurizio Vesco, Funzionario Archivista in servizio presso lo stesso Istituto.

Titolari degli insegnamenti sono, oltre al Direttore, Funzionari Archivisti della Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, secondo un’articolazione e attribuzioni di seguito meglio specificate. Alle lezioni istituzionali si aggiungono lezioni di approfondimento e seminari tenuti da docenti universitari, rappresentanti di istituzioni culturali diverse, studiosi e archivisti professionisti.

I anno

  • Archivistica generale: Dott.ssa Eleonora Della Valle
  • Archivistica speciale: Dott. Maurizio Vesco
  • Archivistica informatica: Dott.ssa Serena Falletta
  • Diplomatica: Dott. Salvo Spica
  • Legislazione archivistica: Dott.ssa Francesca Di Pasquale
  • Paleografia: Dott.ssa Simona Fazio

II anno

  • Archivistica generale: Dott. Maurizio Vesco
  • Archivistica informatica: Dott.ssa Serena Falletta
  • Archivistica speciale: Dott.ssa Serena Falletta
  • Diplomatica: Dott. Salvo Spica
  • Diplomatica del documento contemporaneo: Dott.ssa Francesca Di Pasquale
  • Paleografia: Dott.ssa Simona Fazio

La scuola, indirizzata a non più di nr. 50 studenti, prevede un Corso di specializzazione per archivisti di durata biennale e le iscrizioni per ciascun anno di Corso si aprono ogni due anni. La frequenza ai corsi è obbligatoria; le assenze, di qualunque tipo, non possono superare 1/6 delle ore complessive di attività didattica (generalmente pari a nr. 160 hr).

Le lezioni hanno luogo due giorni a settimana, di regola nelle giornate di martedì e mercoledì, dalle ore 09.30 alle ore 13.30, articolate in nr. 2 lezioni da nr. 2 ore pro die.

Stante l’attuale emergenza epidemiologica da Covid-19 tutte le attività didattiche si svolgono in modalità DAD (didattica a distanza), con il ricorso alla piattaforma Teams di Microsoft predisposta ad hoc dal Coordinatore.
Alla fine del biennio, superati gli esami finali, viene rilasciato il Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, valido a tutti gli effetti di legge.

E’ possibile avanzare richiesta per poter frequentare il Corso in qualità di uditore. In tal caso non si sosterrà l’esame di ammissione e non sarà richiesta la frequenza alle lezioni. Gli uditori non potranno, però, sostenere l’esame finale né, di conseguenza, conseguire il Diploma.

Modalità di ammissione ai Corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale

Le modalità di ammissione sono regolate dagli art. 6 e 7 del “Regolamento concernente le funzioni, l’organizzazione e il funzionamento delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica degli Archivi di Stato”

Si accede ai Corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale attraverso un esame di ammissione che può essere sostenuto da tutti coloro in possesso dei titoli di cui all’art. 6, comma 1:

Titoli per l’accesso

1. Sono ammessi ai corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale di cui all’articolo 2, comma 1, coloro che sono in possesso di laurea specialistica o magistrale o di diploma di laurea di cui all’ordinamento anteriore al decreto del Ministro per l’universita’ e la ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509, previo superamento della prova di ammissione di cui all’articolo 7.

Sono previste delle speciali condizioni di accesso per i dipendenti del Ministero della cultura e per gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche di interesse storico, come disposto dall’art. 7, comma 7 e 8 del Regolamento:

7. I dipendenti del Ministero della cultura, inquadrati nel profilo professionale di funzionario archivista, purché in possesso dei titoli di studio di cui all’articolo 6, comma 1, sono ammessi ai corsi anche in soprannumero e sono esentati dal sostenere le prove di ammissione.

8. Gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche d’interesse storico, di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2000, n. 189, che hanno superato la prova di ammissione ai corsi di specializzazione per archivisti, possono essere ammessi ai corsi anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 189 del 2000.

Le domande di ammissione alla prova selettiva (link al modulo) vanno inoltrate, entro il 5 settembre di ciascun anno, al Direttore della Soprintendenza Archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo. Le stesse devono essere inviate unicamente per posta raccomandata o per posta elettronica certificata (all’indirizzo: mbac-saas-sipa@mailcert.beniculturali.it), accompagnate dalla riproduzione digitale di un documento d’identità.

L’esame di ammissione, consistente in due prove scritte, effettuate generalmente nella medesima giornata, è così articolato:
I PROVA: traduzione in italiano di un brano di latino medievale (secc. XII-XV). Il tempo concesso per la traduzione è di 3 hr. e ai candidati è consentito l’uso di dizionari della lingua latina.
II PROVA: Test a risposta multipla di storia (dal medioevo all’età contemporanea), anche con riferimento alla storia della Sicilia. Il tempo concesso ai candidati per rispondere al questionario composto da nr. 30 domande a risposta multipla è di 30 min.

A conclusione dell’esame, che si svolge nel rispetto della vigente normativa in materia di pubblici concorsi, i primi 50 classificati sono ammessi alla frequenza del I° anno di Corso, dietro presentazione di apposita domanda d’iscrizione (link al modulo), secondo le modalità già indicate.

Ammissione al II anno di corso

Per gli iscritti al I° anno, l’ammissione al II° anno di Corso è subordinata alla frequenza, con i limiti di ore di assenza sopraricordati, e alla successiva presentazione di una apposita domanda di iscrizione (link al modulo) che andrà inoltrata, con le modalità sopraenunciate, entro il 5 settembre di ciascun anno.
Possono inoltre iscriversi direttamente al II° anno di Corso coloro i quali abbiano frequentato il I° anno presso un’altra Scuola di APD o abbiano sostenuto con successo gli esami universitari di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, anche con insegnamenti eventualmente accorpati, se così previsto dal proprio ordinamento degli studi, e indipendentemente dal numero di CFU attribuiti agli stessi. I candidati dovranno presentare apposita domanda di iscrizione (link al modulo) entro i termini temporali usuali (5 settembre), allegando la documentazione che attesti il superamento degli esami in questione o idonea autocertificazione.

Qualora il numero dei richiedenti l’accesso diretto al II° anno, sommato a quello degli studenti in corso, sia tale da far superare il tetto massimo di nr. 50 iscritti, l’ammissione è subordinata al superamento di una prova selettiva, consistente nella traduzione in italiano di un brano in latino tardomedievale (secc. XII-XV).

Esami finali

Gli esami per il conseguimento del Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica si svolgono al termine del II° anno di corso, previa presentazione di apposita domanda di ammissione (link) con apposta marca da bollo di Euro 16,00 (anche mediante contrassegno telematico), e consistono in due prove scritte e in un colloquio.

La commissione esaminatrice è composta dal Direttore della Soprintendenza Archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo, da un delegato ministeriale e da tre membri scelti tra docenti della Scuola, docenti universitari e funzionari delle biblioteche statali. L’esame è regolamentato dagli artt. 41, 61-64 del R.D. 2.10.1911 n. 1163 e dalla normativa vigente in materia di pubblici concorsi.

I PROVA SCRITTA:
Compito di paleografia e diplomatica: la prova consiste nella trascrizione, nel regesto e nel commento paleografico e diplomatico di un documento conservato presso l’Archivio di Stato di Palermo.

II PROVA SCRITTA:
Elaborato di Archivistica.

COLLOQUIO:
Per essere ammessi al colloquio i candidati devono aver conseguito il punteggio complessivo di almeno 70/100 (settanta centesimi), ma il punteggio delle singole prove non può essere inferiore a 30/50 (trenta cinquantesimi).
Il colloquio verterà su argomenti affrontati nei corsi di insegnamento del I° e del II° anno.
Superano gli esami finali i candidati che abbiano conseguito il punteggio complessivo, tra prove scritte e prova orale, di almeno 105/150 (centocinque centocinquantesimi).

Ultima modifica: 04 Marzo 2022